Questa foto l’ho scattata il pomeriggio del Primo Giorno dell’Anno. Non chiedetemi perchè abbia messo la lettera grande a “primo”, a “giorno” ad “anno”.  Ne ho voluto sottolineare l’importanza, ma non era questo il mio intento.
 
Mi son svegliata infatti più o meno come il giorno prima. Sì forse un pò più tardi, ma con gli stessi piedi freddi, la coperta di pile scozzese.
Stessa voce. Stessa Sara. 
 
Con i piedi fuori dal pile e gli occhi appena aperti mi accorgo che arriva una luce diversa da fuori. Con la stessa curiosità dell’anno prima  e dell’anno prima ancora, i miei  piedini ghiacciati arrivano alla finestra. Leggi il seguito di questo post »

 

UN PIANOFORTE.
DUE VENTILATORI.
PALLINE DA GOLF.
CORDE.
 

Aria, danza sulle corde, vibrazioni, oscillazioni.

MUSICA

Un’installazione firmata Roman Signer presso lo Swiss Institute  Contemporary Art di New York.

BySaraGalantini

 

 

Pare sia estate.Pare sia tempo di vacanze.

C’è chi parte per la vita da spiaggia,nonchè da sardina;chi parte per l’aria fresca delle montagne;chi parte alla ricerca del nuovo nelle grandi capitali.E poi c’è chi non parte.Chi deve studiare, chi deve lavorare,chi deve risparmiare.

Questa immagine,firmata  Slinkachu, vuole comunque augurare a tutti una buona estate, affinchè si possa ricreare ovunque,la nostra oasi del divertimento e del relax.

BYSARAGALANTINI

Comodamente sdraiata sul letto sorseggiando a ritmi lenti e scanditi un buon calice di Chardonnay, immersa nel giallo dei girasoli, o ad un passo dal bagnoasciuga, lì dove le onde passano a prenderti, e tu , scappi , o nel migliore dei casi ti lasci portare via, guardo il paesaggio che mi circonda, del quale posso coglierne i particolari, ad uno ad uno, prendendomi tutto il tempo necessario.

Anche il cielo sembra così vicino, provo a prendere una manciata, ed oplà, mi accorgo che invece, sono rinchiusa.Rinchiusa in una  bolla. Leggi il seguito di questo post »

Un design divertente quello di Thea Cadabra, che trova spazio nella Londra “post miniskirts“, nella Londra di “Starman“, di “Ziggy Stardust“, nella Londra appariscente, nella Londra 1970.

Un Design che esclude i timidi, ma include lo stile. Come in questa curiosa e seducente scarpa.

Una Scarpa a “forma di donna“. Un Design  a “forma di donna“.

BYSARAGALANTINI

Yuppi Yuppi Yuppi du…!!

Omini stilizzati che si abbracciano, che si amano, ballano, si intrecciano , esprimono vita, esprimono gioia.

Questo il messaggio di” pace e amore” di Keith Haring, graffitista americano degli anni Ottanta con una grande passione per la comunicazione visiva e figurativa e l’arte Moderna.Messaggi di amore,di vita, di pace universale i suoi, di libertà;quella libertà che si ritrova nei bambini. Leggi il seguito di questo post »

L’omino Bic, così soprannominato dai fiorentini, si è mosso. Poco ben accetto dal Ponte alle Grazie, dove era nato,  passando furtivamente, al buio, dalle Murate, arriva al Parco dei Renai di Signa. Non più attaccato alla realtà, l‘Uomo Comune di CLET si slancia“, si butta, ma non “affonda“, anzi “cammina“. Cammina  sull’acqua.

Verso? Verso il “Domani“. Provare per credere.

Perchè se non  proviamo, non sappiamo.

BYSARAGALANTINI

“Una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile”.

Questa,una citazione dal famoso romanzo “Uno,nessuno e centomila” di Luigi Pirandello.Già all’epoca,la crisi di identità;la perdità dell’individualità,la quasi consapevolezza di non avere più una sola identità,ma centomila e quindi nessuna.L’essere schiavo di una maschera.

Ho fatto questo piccolissimo accenno al romanzo di Pirandello per richiamare il tema dell’identità,tema centrale della mostra “Identità Virtuali” che è in corso e che si terrà a Firenze fino alla metà di Luglio al Cento Culturale La Strozzina e che questo fine settimana ho avuto modo di visitare. Leggi il seguito di questo post »

“Ciò che è grande di questo paese è che l’America ha iniziato la tradizione per cui i consumatori più ricchi comprano per la maggior parte le stesse cose di quelli più poveri. Tu puoi vedere alla tv la pubblicità della Coca-Cola e sai che il Presidente beve Coca-Cola, Liz Taylor beve Coca-Cola e anche tu puoi bere Coca-Cola. Una Coca-Cola è una Coca-Cola e non c’è denaro che ti consenta di berne una più buona di quella che sta bevendo un barbone all’angolo.”Andy Warhol


Ci sono quelle mattine in cui hai in testa una canzone.Magari è stata la colonna sonora del tuo sogno ed appena finisce,toc toc bussa ed è proprio l’ora di alzarsi.Ma non è uno dei soliti risvegli.Corri davanti alla finestra in punta di piedi e la spalanchi.C’è il sole.Fai entrare il calore della giornata appena iniziata in camera;scendi le scale,prepari il caffè e ti accorgi che la cucina era già sveglia da un  bel pò di tempo.Poi,improvvisamente,quando meno te lo aspetti,quando neanche te lo immagini,quando il caffè è lì lì per uscire,corri.Corri fuori,ancora in pigiama.La corsa si fa sempre più veloce;varchi il cancello lasciandolo aperto salutando il tuo cane che sull’uscio ti guarda incredulo,ma sorride.Sì,sorride davvero. Leggi il seguito di questo post »

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